320/440gr

l'indistruttibile invernale.

WHIPCORD

Esiste un'alternativa al jeans nell’abbigliamento classico maschile, un tessuto indistruttibile che prende difficilmente le pieghe, possiamo portarlo fino allo sfinimento e possiamo maltrattarlo più del call center che chiama alle 8 della domenica mattina per offrirci un'occasione imperdibile per investire i nostri soldi in borsa diventando milionari in pochi giorni…

Esiste e si chiama Whipcord

Un lungo viaggio in treno in completo? Whipcord!

Un’uscita invernale alla campagna? Whipcord!

Un'apocalisse zombie ed un solo completo da scegliere? 

Whipcord! Whipcord! Whipcord!

Che cos’è il Whipcord?

Il termine ne suggerisce le sue lontane origini e la sua composizione: whip significa frusta e cord significa corda (non avreste mai indovinato la seconda traduzione eh?). Letteralmente significa “corda per frusta”, la maniera di tessere questo tessuto infatti è molto simile all’intreccio serratissimo che viene utilizzato per comporre frustini per umani e cavalli.

Alla base il Whipcord è una flanella molto pettinata (worsted) che viene tessuta come una gabardina in lana o in cotone (il secondo tessuto però resta destinato più ad un utilizzo prettamente lavorativo).

Cosa confezionare con il Whipcord

In origine questo tessuto era utilizzato per tutti quei capi che hanno bisogno di una resistenza straordinaria; per esempio era utilizzato per confezionare divise militari robustissime nelle tonalità dei blu navy, beige o dei verdi bosco. Altro utilizzo era nella sua versione tessuta con armatura meno serrata, per militari di grado più basso o per le livree dei domesticiConsiderando l’origine militare del blazer (in origine rappresentava la giacca dell’uniforme militare usata in congedo, per questo motivo sono classici i bottoni di metallo), il whipcord è un tessuto perfetto per confezionare il nostro blazer blu navy invernale mono o doppiopetto.

 

Altro uso era nella versione in cotone utilizzata soprattutto per la confezione di abbigliamento da lavoro come giacconi o pantaloni particolarmente resistenti. Un pantalone classico in questo tessuto saprà reggere le pieghe anche nei viaggi in treno più stropicciati e strattonati, o potrà accompagnarci nei nostri momenti di tempo libero: un pic nic al parco o una passeggiata in campagna.

Quando indossarlo e tonalità consigliate

La sua trama forte e robusta destina questo tessuto ad un utilizzo solo informale o casual. Perfetto per creare blazer navy e pantaloni robusti da spezzato in grigio ferro o marrone corteccia, ma interessante è anche la possibilità di impiego in completi più sportivi e “rustici” che possano richiamare la sua origine campestre. In questo caso le varianti melange beige e marrone sono ideali per un picnic al parco od una passeggiata in campagna.

Per chi ha necessità di viaggiare frequentemente, questo tessuto potrebbe davvero avverarsi una salvezza per il guardaroba: la sua compattezza infatti resiste straordinariamente alle pieghe ed ai possibili inconvenienti di un utilizzo frequente e stressante. Perfetto quindi per un abito da viaggio blu navy 2 o 3 pezzi!

Scritto da Francesco Mocchia di Coggiola

Settembre 2020

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